Mary❤.

mary-infinity:

Foto mia, non levate la fonte grazie :)
Foto mia, non levate la fonte grazie :)

Anonymous said: Buonaseraa, volevo chiederti se ti piaceva la canzone 'Summertime Sadness' di Lana :)

”Lana del Rey:
Scrissi Summertime Sadness quando morì la mia migliore amica.
Io e Judy alle medie ci detestavamo, lei era la bulla della scuola mentre io la sfigata emarginata. Ricordo che una volta ci picchiammo ed io tornai a casa con un occhio nero e un labbro spaccato. In quel periodo stavo prendendo una brutta strada, solo l’orgoglio mi impediva di tagliarmi le vene con le fobici, solo l’orgoglio. Credevo in un’America inesistente, in quella che guardavo nei film in bianco e nero degli anni sessanta.
Amo gli anni sessanta.
Alle superiori iniziai a fumare erba, solo così riuscivo a sentire qualcosa.
Mi sentivo vuota e inesistente, ma sentivo, solo con la marijuana, sono stata una stupida. Judy fumava da qualche anno più di me, aveva una famiglia che cadeva a pezzi alle spalle mentre io mi sentivo persa nonostante le regole rigide imposte da mia madre. Diventammo migliori amiche l’estate del secondo anno di superiori. La incontrai in una taverna nel bel mezzo del deserto.
Ero in vacanza, ero partita da sola con due uomini più grandi di me di cinque anni, e li incontrai Judy, sola al bancone a bere una birra.
Non so perché quel giorno mi guardò con aria diversa dal solito, vedevo la stima e il rispetto nei suoi occhi, era diversa, forse non era fatta.
Diventammo amiche e insieme ci ripulimmo, lasciammo il giro delle vecchie amicizie e iniziammo a vivere un’avventura tutta nostra.
A volte bevevamo ma non andavamo oltre ne col fumo ne con gli sconosciuti.
Furono gli anni più felici.
Capii che potevo diventare la donna anni degli anni sessanta che imitavo davanti la tv ogni sera, potevo avere la migliore amica del mondo, la più stramba.
Finite le superiori decidemmo di iscriverci insieme all’universtà, lei era una ballerina mentre io cantavo e così decidemmo di mettere su un duo per guadagnare qualche soldo extra.
La gente applaudiva alle nostre performance, gli studi andavano alla grande, avevamo tutto, la libertà, e quando possiedi quella possiedi tutto.
Morì l’estate del terzo anno di college, un incidente d’auto.
Morì con l’uomo della sua vita, lontano da me.
Era luglio, dovevamo andare a un festival del rock, lei sarebbe passata a prendermi col suo ragazzo, poi saremmo andate a prendere il mio.
Quel pomeriggio lei non arrivò.
Tornai a casa per chiamarla, avevo dimenticato il cellulare, e vidi diciannove chiamate perse e tre messaggi.
Judy era morta, il suo corpo era irriconoscibile, la sua bellezza era svanita.
Non penso di aver mai pianto tanto in vita mia, osservai il funerale da lontano, convinta di essere sola di nuovo, sola e incapace.
Smisi di cantare per due anni, all’università non parlavo con nessuno, lasciai gli studi e mi diedi all’alcol.
Ruppi ogni rapporto col mio fidanzato e me ne stetti sola per un po’.
Avevo scritto una poesia in suo onere da leggere al funerale ma non riuscii nemmeno ad avvicinarmi alla bara, non riuscii a guardare negli occhi sua madre disperata.
Quella poesia divenne Summertime Sadness, divenne l’inno della nostra amicizia.
La poesia recitava qualcosa come ‘‘tu sei la mia estate, mi fai sentire viva, come calda si sente la pelle sotto il sole’’, ma decisi di omettere questa parte.
Sono anni ormai che non piango più per la sua morte perché lei non vorrebbe, lei che aveva tentato il suicidio mille volte, lei che si gettava in mare da altezze allucinanti, lei non avrebbe voluto.
Lei era nata per morire, lei non sentiva niente proprio come me, e per quanto avessimo insieme superato ogni tipo di ostacolo, lei non si sentiva viva abbastanza, lei forse quell’incidente lo voleva, forse si è lasciata morire.
Judy sapeva che morendo la nostra amicizia non sarebbe finita, sapeva che sarebbe diventata il sole che riscalda il mio viso d’estate.
Judy era imprevedibile, era troppo persino per se stessa.
Ogni volta che canto Summertime Sadness lei vive, è al mio fianco, io indosso un vestito rosso, mi acconcio i capelli, e vado avanti per la mia strada, lei guiderà il mio cammino, proteggerà la mia vita.”

-Mi sono permessa di aggiungerti il significato della canzone scritto da Lana. Riguardo alla domanda, si, trovo che sia una tra le più belle canzone di Lana Del Ray.

Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. 
Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. 
Ma credimi tra vent’anni guarderai quelle tue vecchie foto. 
E in un modo che non puoi immaginare adesso. 

Quante possibilità avevi di fronte 
e che aspetto magnifico avevi! 
Non eri per niente grasso come ti sembrava. 

Non preoccuparti del futuro. 
Oppure preoccupati ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un’equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicuramente cose che non ti erano mai passate per la mente, di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. 

Fa’ una cosa ogni giorno che sei spaventato: canta! 

Non essere crudele col cuore degli altri. 
Non tollerare la gente che è crudele col tuo. 

Lavati i denti. 

Non perdere tempo con l’invidia: a volte sei in testa, a volte resti indietro. 
La corsa è lunga e, alla fine, è solo con te stesso. 

Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. 
Se ci riesci veramente, dimmi come si fa… 

Conserva tutte le vecchie lettere d’amore, 
butta i vecchi estratti-conto. 

Rilassati! 

Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. 
Le persone più interessanti che conosco a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. 
I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. 

Sii gentile con le tue ginocchia, 
quando saranno partite ti mancheranno. 

Forse ti sposerai o forse no. 
Forse avrai figli o forse no. 
Forse divorzierai a quarant’anni. 
Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. 
Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, 
ma non rimproverarti neanche: le tue scelte sono scommesse, 
come quelle di chiunque altro. 

Goditi il tuo corpo, 
usalo in tutti i modi che puoi, 
senza paura e senza temere quel che pensa la gente. 
E’ il più grande strumento che potrai mai avere. 

Balla! 
Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno. 

Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. 
Non leggere le riviste di bellezza: 
ti faranno solo sentire orrendo. Cerca di conoscere i tuoi genitori, 
non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. 
Tratta bene i tuoi fratelli, 
sono il miglior legame con il passato 
e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. 

Renditi conto che gli amici vanno e vengono, 
ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. 
Datti da fare per colmare le distanze geografiche e gli stili di vita, 
perché più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. 

Vivi a New York per un po’, ma lasciala prima che ti indurisca. 
Vivi anche in California per un po’, ma lasciala prima che ti rammollisca. 

Non fare pasticci con i capelli: se no, quando avrai quarant’anni, sembreranno di un ottantacinquenne. Sii cauto nell’accettare consigli, 
ma sii paziente con chi li dispensa. 
I consigli sono una forma di nostalgia. 
Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, 
ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte 
e riciclarlo per più di quel che valga. 

Ma accetta il consiglio… per questa volta.

Anonymous said: Oddio, sei tornata a rispondere alle domande e le pubblichi anche? E' meraviglioso *-*

Grazie mille, ma non sono proprio ‘tornata’ a rispondere alle domande. Rispondo solo ad alcune

Anonymous said: Quanti seguaci hai?!

lettori

Lettori 

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L E T T O R I

L  E  T  T  O R  I

Anonymous said: Ciao, qual è la tua opinione riguardo alle persone bisex? Ti prego rispondi sono molto interessato alla tua opinione

Sinceramente non ho un’opinione a riguardo, per me non vi è differenza tra omosessuali, bisessuali o quelchecazzoglipiacesessuali. Poi ora il problema è che va di moda essere bisessuali ed è pieno di bimbenutella che “Sono bisessuale gnignigni sono aperta a tutto non etichettarmi cicici pipipi gnignigni”. C’è io se fossi bisessuale o omosessuale mi incazzerei a morte con ste bimbemerda.

Anonymous said: La risposta sull'inglese è tua?

Si anon :)

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